Nella mia esperienza accademica e professionale, ho ricevuto molto: da professori che hanno creduto nelle mie capacità, a colleghi e Mentori che mi hanno guidata nei momenti di scelta e incertezza. Proprio per questo credo che il Mentoring non sia mai a senso unico: quando si è Mentori si impara qualcosa di nuovo, perché così come si impara “verso l’alto”, si impara anche “verso il basso”. Ricevere stimola naturalmente a restituire, a condividere ciò che si è appreso, creando valore per altri.
Per questo ho scelto di essere parte di Mentors4u, perché incarna esattamente questo spirito. L’organizzazione rappresenta un’opportunità unica per ridurre le distanze – spesso invisibili ma concrete – che separano il mondo accademico da quello professionale. In un Paese come l’Italia, dove l’accesso a determinate carriere sembra ancora riservato a chi possiede reti consolidate, Mentors4u apre le porte a chi vuole provarci con passione e determinazione.
Ho sperimentato in prima persona quanto un incontro possa cambiare prospettiva. Nei miei primi passi nel mondo legale, il confronto con professionisti più esperti mi ha fatto intravedere percorsi che non immaginavo, affinato le mie aspirazioni e dato la sicurezza che nasce dal sentirsi sostenuti.
Il Mentoring ha un impatto trasformativo: non solo offre strumenti concreti – consigli accademici, suggerimenti sul mercato del lavoro, tecniche per affrontare i colloqui – ma agisce anche a livello personale, rafforzando fiducia, motivazione e senso di appartenenza.
In definitiva, per me give back significa questo: non lasciare che ciò che ho ricevuto si fermi a me, ma trasformarlo in opportunità per gli altri.